BLANCHE

LA STORIA

Erede della prestigiosa aristocrazia piemontese, Bianca Lancia fu, tra le quattro mogli di Federico II, quella che, secondo la tradizione, il Sovrano amò di più. La relazione tra i due fu segreta e tormentata, ma tanto profonda e appassionata da essere l’unica – almeno stando alle cronache e alle leggende popolari – a durare lungo tutta la vita dell’Imperatore.
Delicata e gentile, Bianca fu in effetti durante la sfolgorante vita di Federico una presenza sempre costante e discreta. Si diceche il matrimonio avvenne soltanto alla fine della vita della donna, al fine di legittimare la posizione e l’ascesa politica del figlio nato dalla loro unioneanni prima, quel re Manfredi (“biondo era e bello e di gentile aspetto”, sempre secondo Dante) che fu l’ultimo splendido re svevo di Sicilia.

DESCRIZIONE

Birra chiara dal colore giallo paglierino velato, prodotta con malto d’orzo e malto di frumento, dal gusto fresco, leggermente acidula, molto fruttata e poco amara, schiuma compatta, cremosa e aderente. Non filtrata, non pastorizzata, ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia.

Grado Plato di partenza (°P): 12,5
Grado alcolico: 5,0% vol.
Temperatura di servizio: 6 / 8° C
Grado IBU: 15

Ingredienti: acqua di Gualdo Tadino, malto d’orzo e di frumento, lieviti e luppoli, coriandolo, bucce di arancia amara.

RICONOSCIMENTI

CARATTERISTICHE

FORMATI DISPONIBILI

ABBINAMENTI CONSIGLIATI

Il gusto fresco e le note leggermente acidule di Bianca Lancia accompagnano in maniera equilibrata pietanze a base di pesce e primi piatti con condimenti leggeri. Ottima se abbinata a carni bianche, salumi, formaggi freschi e stagionati. Da provare negli aperitivi.