Birra Flea è sulla griglia di partenza. Sfreccerà sui circuiti del MotoGP con innovata dinamicità e costante voglia di sfida. Questo grazie al Team SIC58 fondato da Paolo Simoncelli che ha stipulato un contratto di pubblicità con il noto Birrificio umbro già affermato nel panorama brassicolo mondiale grazie all’eccellenza dei suoi prodotti e allo spiccato senso di imprenditorialità dei fondatori Matteo Minelli e sua moglie Maria Cristina.

Il marchio Birra Flea sarà inserito tra i principali sponsor del Team SIC58 per la Junior World Championship Classe ETC e Moto3, la nuova Enel MotoE World Cup e la Road Racing World Championship Grand Prix Classe Moto3 per le stagioni agonistiche 2019-2020. Un importante traguardo raggiunto grazie alla partnership con Paolo Simoncelli che ha creduto nel progetto Flea permettendo al Birrificio di compiere un altro importante balzo nel campo della visibilità mondiale.

Birra Flea non è nuova nel mondo del MotoGP: da tempo è parte attiva del Circuito di Misano con un’area hospitality che accoglie ogni anno centinaia di clienti e appassionati delle due ruote.

Birra Flea gareggerà al fianco dei piloti durante le prove, sia libere che ufficiali, e nelle gare di tutti i gran premi in programma in tutto il mondo. Il logo verrà applicato, oltre che sulla scocca della moto e sulle divise ufficiali, in ogni struttura atta alla pubblicità ed alla mobilità degli eventi, garantendo la veicolazione del marchio nella totalità della comunicazione ufficiale.

Birra Flea nasce dalla passione di Matteo Minelli per il settore dei prodotti artigianali. L’attività è partita dapprima come sfida per poi continuare il suo percorso affermandosi nel campo della birra artigianale anno dopo anno, con dedizione ed innovazione costante. La produzione di birra artigianale di qualità è coadiuvata dalla grande disponibilità di prodotti d’eccellenza del territorio umbro: dalla purissima acqua delle sorgenti di Gualdo Tadino, alla coltivazione degli orzi di qualità nell’azienda agricola di famiglia. La forza di Birra Flea è la naturale attenzione alla filiera corta agroalimentare, prerogativa di grande qualità e must per un risultato finale superiore. Matteo Minelli non è mai stanco delle innovazioni. L’ultima geniale trovata è stata la birra artigianale con l’aria; grazie ad un macchinario alimentato con energie rinnovabili, estrapola l’umidità dall’aria condensandola, producendo con questo metodo l’ingrediente principale di ogni birra: l’acqua.

Birra Flea è ecosostenibile; il birrificio è dotato di una struttura “green”, che si rende autonoma dal punto di vista energetico, nel senso che l’energia necessaria all’attività produttiva, nonché al riscaldamento e raffreddamento dell’impianto di produzione, viene prodotta grazie al sistema fotovoltaico installato sull’edificio. Tale struttura permette di evitare tonnellate annue di emissioni tra anidride carbonica, ossido di azoto e petrolio, senza andare ad intaccare gli altissimi standard produttivi.

Sarà per questo motivo che il connubio Birra Flea e SIC58 funziona alla perfezione: non ci resta che salire in sella e…a tutta birra, Flea!

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