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IL BRAND AMBASSADOR
MARCO MATERAZZI E FLEA.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme un progresso, lavorare insieme un successo”

Non parleremo di sport, o perlomeno non di quello a cui pensate. Non parleremo di leggenda, quella è palese e sotto gli occhi di tutti. Non parleremo di notti al cardiopalma a tifare la squadra del cuore o a piangere di gioia in una sfilata di bandiere azzurre. Parleremo di un uomo, di un professionista, di un testimonial, ma soprattutto di un amico. Marco per noi di Flea è tutto questo, leggenda sì, ma sempre con l’animo di chi sa ascoltare, parlare, mettersi in gioco, trovare le vie giuste per il successo. Abbiamo iniziato l’articolo con una frase che calza a pennello alla coppia Matteo e Maria Cristina e alla loro evoluzione imprenditoriale e personale, soprattutto legata a quel giorno in cui l’incontro con Marco Materazzi ha reso vincente l’immagine di Birra Flea nel mondo. Come abbiamo anticipato, questo, prima che essere uno scritto sul legame strettamente aziendale con un illustre esponente del calcio mondiale, è soprattutto la storia di un’amicizia, di un rapporto vero e sincero tra la famiglia Minelli, soprattutto Matteo, e Marco Materazzi.

Matteo e Marco si incontrarono per la prima volta ad una cena aziendale a Perugia e, tra un boccone ed una chiacchierata con conoscenze in comune, si presentarono per la prima volta. Correva l’anno 2015. Non è scontato dire quanto l’emozione corra in certi momenti, quando ti trovi davanti ad un grande sportivo che, al di là dei credo a livello di club, è simbolo e vessillo di un’Italia vincente e combattiva che ci accomuna tutti. Matteo vide subito in Marco una persona preparata, per niente presuntuosa nonostante il palmares, con tanta voglia di mettersi ancora in gioco sotto altri punti di vista. Trovarono molte passioni comuni, come appunto lo sport. Vi abbiamo promesso di non parlare dello sport a cui state pensando, e non vi diremo neppure che squadra tifa fanaticamente Matteo. Vi diremo solo che ha il bianco al posto dell’azzurro. Tutto un dire dal punto di vista degli sfottò quotidiani tra loro. Parleremo comunque di uno sport particolare, conosciuto in Italia da poco tempo, ma che nell’ultimo periodo ha preso piede in maniera importante: il Paddle. Cos’è il Paddle? E’ un gioco simile al tennis, con un campo più piccolo e circondato da vetri e griglie con cui si può interagire e giocare direttamente ‘di sponda’. Sfiancante, ma un vero toccasana per scaricare la tensione. Questa passione comune li vede tutt’ora impegnati a livelli quasi maniacali.

Tra Marco e Matteo si creò nel tempo, da quel 2015, un’affinità che va oltre l’aspetto puramente agonistico; Matteo trovò in Marco il perfetto testimonial per dare alla propria birra un’immagine grintosa, forte, empatica, attraverso uno dei personaggi più popolari in Italia, attraverso un Campione del mondo. Un Campione che ha dimostrato di essere tale non solo nella sua carriera professionale, ma anche dal punto di vista umano. Marco è una persona vera, con valori forti, molto legato alla sua famiglia ed innamorato di sua moglie e dei suoi splendidi figli, con i quali condivide la passione di viaggiare, di scoprire il mondo. Ma ogni viaggio lo porta poi di nuovo a casa, nella sua amata Umbria. Ecco l’anello mancante, l’eroe moderno capace di unire con forza, tenacia e valori tutti gli ambiti, dallo sport al mondo dell’imprenditoria. Un eroe capace di mettere d’accordo i giovani ed i meno giovani, una figura contemporanea di forte carisma che si sposa perfettamente con i nostri eroi del passato e, soprattutto, innamorato del nostro territorio. Marco, con la sua presenza, porta Birra Flea sulla tavola dei nostri giorni, porta il prodotto ai nostri tempi, fatti di successi, di persone vere, di campioni come lui.

Quando la conoscenza tra Marco e Matteo divenne confidenziale, Matteo decise di esporgli personalmente il progetto: quello di diventare l’immagine moderna della sua birra. Una proposta importante, dal momento che l’attività era appena stata avviata e Birra Flea si affacciava timidamente al mondo dei grandi del settore ed ancora priva di un gruppo di lavoro ferrato per far fronte alle idee di marketing. Fu da principio quasi un salto nel buio, ma con la consapevolezza che solo chi osa può avere la speranza di raggiungere i risultati. Una proposta basata sulla fiducia ma che poi fu ripagata mettendo radici in tutto il mondo. Marco accettò, da amante della birra e delle sfide quale è e, dal 2015 fino ad oggi, non è mai mancata la sua presenza, la sua disponibilità ed il rispetto del delicato ruolo che gli fu affidato, mettendo sempre tutto se stesso con passione ed amicizia e considerandosi un socio dell’azienda in tutto e per tutto. Quell’entusiasmo e quella forza che ci ha permesso in poco tempo di fare passi da gigante. Non si limitò solo a mettere a disposizione la sua immagine ma ci diede modo di conoscere tanti ristoratori suoi amici, proprietari di locali, tutti di un certo livello, dove ora Birra Flea viene venduta e degustata; i clienti vedono in lui una garanzia di qualità e tale garanzia si riflette poi sul prodotto che lui stesso sponsorizza e sente suo. Marco non ha dato soltanto un volto alla nostra azienda, ma ci ha sempre aiutato su tante idee lavorative che hanno reso il nostro legame, giorno dopo giorno, sempre più forte.

La sua disponibilità non è mancata anche quando si decise di inserire la sua immagine nelle pubblicità insieme agli eroi medievali; l’agenzia Marimo che seguiva all’epoca la nostra comunicazione, curò il suo debutto in Flea e realizzò numerose sedute di shooting per immortalare e rendere leggendario l’impatto visivo del prodotto. Queste grafiche ci hanno accompagnato durante fiere, mostre ed eventi in tutto il mondo, unitamente alla realizzazione di un video fatto con le migliori tecniche di editing che ancora sentiamo attuale. Noi tutti non possiamo che ringraziare Marco Materazzi perchè ci mette la faccia ogni giorno, come ha fatto da calciatore e fa oggi da imprenditore, contribuendo quotidianamente a far risaltare il nome Birra Flea in Italia e nel mondo, con know how da vero campione.

 Ci sono progetti intriganti per il prossimo futuro con protagonisti Marco e Matteo, non sveliamo niente, sarà una grande sorpresa!

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